Oggigiorno, Urs Schafroth esercita la propria arte nel suo laboratorio e mette il proprio talento al servizio della fotografia e della pittura. Egli lavora sulla rifrazione della luce utilizzando il procedimento della « fotografia alleatoria », attività spontanea ed intuitiva, che consiste nel dare libero corso ad una fonte luminosa “sensibilizzando” la pellicola.
Urs Schafroth desidera, attraverso quest’attività, portare gli spettatori verso una certa evasione creata dalla bellezza dei colori e delle forme, inoltre egli vuole fornire elementi chiave di riflessione suscitati dai messaggi che accompagnano le proprie opere.
Queste immagini sono « spontanee e
immediate », senza nessun intervento calorimetrico di mediante un qualsiasi software, ad eccezione dell’inquadratura.